Nola, Santa Chiara: scomparsi pannelli maiolicati e tavole dipinte

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Nola, Santa Chiara: scomparsi pannelli maiolicati e tavole dipinteInterrogazione a risposta scritta  di cinque deputati del Movimento Cinque Stelle per la sparizione di cinque pannelli maiolicati settecenteschi nella chiesa di Santa Chiara di Nola. I cinque parlamentari  chiedono chiarimenti al Ministro degli Interni, Angelino Alfano, in merito alle sparizioni e ai furti avvenuti  nella chiesa di Santa Chiara di Nola. La chiesa di “Santa Chiara Nuova” è di  proprietà del Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero degli Interni che  dovrebbe provvedere alla sua tutela e conservazione. Dal 2010 è stata data in comodato d’uso al Comune di Nola. Risultano trafugati, infatti,  dalla decorazione barocca della cupola cinque pannelli maiolicati del XVIII secolo raffiguranti “Santi Francescani” . Numerosi embrici maiolicati sono svaniti nel nulla mentre tutti gli altri sono stati accatastati  disordinatamente in locali di fortuna senza alcuna catalogazione e senza alcun tipo di protezione. Per di più sono coperti da guano di piccioni e sporcizia.  Decine di tavole dipinte da Ferdinando Sanfelice nel 1720, che erano state recuperate dal crollo del soffitto a seguito del terremoto del 1980, risultano  scomparse in circostanze misteriose.

 Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01030
seduta n. 41
LUIGI DI MAIO, DI BENEDETTO, D’UVA, SIBILIA e TOFALO. — Al Ministro
dell’interno, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro della
difesa. — Per sapere – premesso che:  tra gli antichi edifici monumentali di proprietà del fondo edifici di culto (FEC) del Ministero dell’interno c’è la prestigiosa chiesa di Santa Chiara nuova di Nola in provincia di Napoli, capolavoro assoluto del barocco meridionale, danneggiata dagli eventi sismici del 1980/81 e interessata da interminabili lavori di restauro e consolidamento che si protraggono da oltre trent’anni; durante l’esecuzione degli ultimi lotti funzionali, operati prima dal comune di Nola e successivamente dalla Soprintendenza per i beni architettonici di Napoli e provincia, attualmente sospesi, dallo storico edificio sarebbero stati trafugati ben cinque pannelli maiolicati settecenteschi del rivestimento esterno della cupola raffiguranti Santi francescani di grande valore artistico e commerciale, nonché un considerevole numero di embrici maiolicati policromi di notevole fattura, rimossi dalla struttura architettonica e accatastati disordinatamente senza catalogazione e senza alcun tipo di protezione all’interno della chiesa e nell’ex convento;risultano scomparse, inoltre, anche decine di tavole dipinte nel 1720 da Ferdinando Sanfelice pertinenti al soffitto cassettonato della chiesa decorato con motivi vegetali, rosoni, fregi, stemmi araldici: le pregevoli tavole furono in parte recuperate dopo il crollo del tetto avvenuto con il sisma del 1980 e depositate senza adeguate forme di tutela in locali attigui all’ex convento –: quali iniziative di competenza siano state intraprese dal Governo in merito alla scomparsa e ai furti di queste straordinarie opere d’arte di proprietà statale;quali iniziative siano state finora condotte dal nucleo tutela patrimonio artistico della Campania per il recupero dei summenzionati beni artistici illecitamente sottratti. (4-01030)

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