NOLANO. Ambito N23, “Più famiglia e meno casa”: al via la campagna di comunicazione sull’Affido

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Per un bambino che si è costretti ad allontanare temporaneamente dai propri genitori è meglio il calore di una famiglia disposta a prendersene cura fino a che i problemi non saranno superati. Ne sono convinti i sindaci e gli operatori dell’AmbitoN23 che puntano sull’Affido per assicurare ai minori l’aiuto ed il sostegno necessari ad affrontare il trauma della separazione dai propri cari quando questi ultimi non sono in grado di garantirgli un ambiente sereno. Con la pubblicazione dell’avviso per l’aggiornamento dell’albo delle famiglie e delle persone singole disponibili all’affido di minori residenti nell’ambito territoriale sociale N23 parte ufficialmente la campagna di sensibilizzazione per allargare la platea di chi si rende disponibile ad accogliere un piccolo in difficoltà. I dettagli , le informazioni  ed il format per manifestare l’adesione sono contenuti sul sito www.ambitosocialen23.it, ma intanto per accendere un faro sull’argomento è stato anche organizzato un convegno in  programma, dalle 9 alle 13 del prossimo 29 giugno, nei saloni del Circolo Giordano Bruno di piazza Duomo a Nola.  “I bambini degli altri: affido, adozione, continuità affettiva”: lo spunto per parlare del tema che sta particolarmente a cuore a chi si occupa di politiche sociali nell’area nolana sarà offerto dal libro firmato da Michela Di Fratta, Anna Esposito e Paolo Valerio.

 “Il nostro obiettivo principale è quello di ridurre il ricorso alle strutture deputate all’accoglienza e di favorire invece l’ospitalità in famiglia dei minori temporaneamente allontanati dai genitori che non possono occuparsi della loro crescita e del loro benessere psicofisico. Per questo stiamo puntando a far conoscere nei dettagli le modalità del Servizio Affido Territoriale: le famiglie e le persone singole che si iscrivono all’albo devono rispettare specifici requisiti a tutela dei bambini ma soprattutto devono sapere che nessuno sarà mai lasciato solo. Una equipe dedicata seguirà costantemente il percorso di solidarietà imboccato da chi si rende disponibile all’Affido e saranno previsti anche momenti formativi e di confronto”; spiega il coordinatore dell’Ufficio di Piano dell’Ambito N23, Giuseppe Bonino.

“Prima che amministratori siamo genitori e ci rendiamo conto – sottolinea il sindaco di Nola, Gaetano Minieri – che la serenità ed il benessere dei bambini rappresentano un obiettivo prioritario. Per questo motivo preferiamo che i minori in difficoltà possano essere accolti da persone e da genitori disposti a donare calore ed affetto a chi attraversa suo malgrado un momento particolare della propria vita”.

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