Nolano-Baianese. Torna la paura sui miasmi nell’aria per la prossima installazione di un impianto di compostaggio aerobico. Indetta assemblea pubblica

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di Nicola Valeri
L’incontro con i cittadini è programmato alla ore 18 di domani,  venerdì 10 gennaio, nella sala Consiliare presso il Municipio. Assemblea cittadina indetta dal presidente del Civico Consesso, Nicola Annichiarico.
L’annoso problema rifiuti a gestione STIR, prima CDR si ripropone sul territorio e nei cosiddetti Comuni del cratere che qualche critico ha definito con ironia; paesi della ‘monnezza’, ossia Casamarciano, Tufino, Visciano e Comiziano. Oggi si ripropone la questione miasmi provocati dal percolato di ecoballe stazionate nello STIR di Paenzano. Rifiuti “tal quale” nonostante le assicurazioni giunte dai cosiddetti ‘poteri forti’ che hanno avuto sempre il sopravvento su questi Comuni politicamente deboli e con sindaci combattivi ma raggirato con le solite promesse del ‘piatto di lenticchie’ per ottenere quella fatidica firma su vari “protocolli d’intesa” con l’allora presidente Bassolino. Abbiamo ottenuto in cambio il casello autostradale (A16) ma il resto è rimasto invariato cioè “carta straccia”. Ora il problema si ripresenta e i cittadini di Schiava a Comuni limitrofi sono esasperati chiedendo garanzie per la propria saluta e dei figli. Casamarciano che ha sul territorio, poco distante dallo Stai la ‘Cava Marinelli’ le cui polveri sottili nell’aria rendono la situazione ancora più drammatica. La gente, dunque è esasperata e gli amministratori con il sindaco Andrea Manzi cercano di correre ai ripari con iniziative pubbliche come quella di venerdì 10 gennaio, indetta per le voci che circolano negli ambienti politici, ovvero quelle che sia prossima l’installazione di un impianto di compostaggio Nolano Baianese. Torna la paura sui miasmi nellaria per la prossima installazione di un impianto di compostaggio aerobico. Indetta assemblea pubblica di natura aerobica presso lo Stir di Tufino. Ma vediamo cos’è.

L’impianto di compostaggio è un’installazione in grado di sfruttare il processo di degradazione del materiale organico che avviene in natura ad opera dei batteri in presenza di ossigeno.  Grazie a questo impianto, tale processo viene accelerato e controllato dall’uomo, portando alla formazione di una frazione solida denominata compost.

Il compost è un ammendante organico capace di migliorare le caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche e meccaniche del terreno con numerosi vantaggi dal punto di vista ambientale ed agronomico. Tale prodotto si ottiene dal processo biologico di tipo “aerobico” della componente organica dei rifiuti solidi urbani e dai materiali organici naturali marcescibili. Secondo il sindaco di Casamarciano, Andrea Manzi, il rischio è che l’impianto aerobico comprometterebbe la salute, già vacillante, della nostra terra, martoriata, per esempio,  dalle conseguenze di una scorretta raccolta differenziata, sempre e solo millantata, mai correttamente realizzata.

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