Passione viaggi: tutto sullo Sri Lanka

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Per poter visitare lo Sri Lanka, incantevole perla dell’Oceano Indiano, è necessario munirsi di visto turistico. Esistono diversi modi per ottenere il permesso. La richiesta può essere effettuata rivolgendosi direttamente all’ambasciata dello Sri Lanka presente a Roma, oppure attraverso la compilazione di un modulo online per ottenere il permesso ETA.

Il formulario, permetterà al viaggiatore di assicurarsi il visto una volta atterrato all’aeroporto di Colombo, capitale dello Sri Lanka. Una volta ottenuto l’ETA, il visitatore, come da prassi, dovrà esibire in aeroporto, un passaporto con validità di sei mesi, i biglietti aerei di andata e ritorno e una prova che dimostri la disponibilità di risorse sufficienti a fare fronte a tutte le spese del soggiorno, come un estratto conto bancario.

Il visto è valido per trenta giorni, ma se necessario, si può usufruire di un’estensione, che può essere richiesta solo mentre ci si trova nel paese, prima della scadenza del visto stesso. La proroga può essere concessa fino a due mesi.

Il costo del permesso turistico è di trenta dollari a persona.

Il visto turistico può essere utilizzato per i seguenti motivi:

  • Viaggio di piacere
  • Visite a parenti e amici
  • Partecipazione a eventi sportivi o attività di rilievo culturale
  • Trattamenti medici

Di seguito, maggiori informazioni su come richiedere il visto Sri Lanka:

ETA Sri Lanka. Cos’è e quali sono le differenze con il visto

L’ETA è una concessione elettronica ottenibile attraverso la compilazione di un formulario online. L’Autorizzazione di Viaggio Elettronica, è valida per tutti i visitatori muniti di passaporto europeo, con validità di sei mesi, e non necessita di procedure particolarmente complicate per la sua richiesta.

Rispetto al visto turistico, L’ETA è più facile da ottenere. Il visto turistico può essere rilasciato solamente dalle autorità dello Sri Lanka, mentre per assicurarsi la certificazione elettronica, basterà fare richiesta sull’apposito portale online. Una volta compilato il modulo ETA, basterà stampare il documento di rilascio e portarlo con sé per tutta la durata della vacanza.

La autorità locali possono richiedere il visto turistico o la certificazione elettronica al viaggiatore in qualsiasi momento, ecco perché si consiglia di portare sempre appresso ogni tipo di documentazione durante tutta la permanenza nello Sri Lanka.

Come per il visto, anche per l’ETA si può beneficiare di una proroga, in questo caso di novanta giorni.

I possessori dell’autorizzazione elettronica, possono visitare lo Sri Lanka entro tre mesi dalla data di concessione della stessa.

Per chi volesse può approfondire l’argomento autorizzazione elettronica di viaggio ETA Sri Lanka su siti specializzati.

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