Province addio, il ministro Delrio, oggi, ad Avellino, spiegherà la nuova legge

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Province addio, il ministro Delrio, oggi, ad Avellino, spiegherà la nuova legge“La riorganizzazione delle istituzioni sul territorio”: si intitola così il convegno del Partito Democratico che si terrà oggi alle 17.00  presso il Carcere Borbonico di Avellino, organizzato dal deputato Luigi Famiglietti e che vedrà la partecipazione del senatore Vincenzo De Luca, dell’onorevole Angelo Rughetti, componente della commissione bilancio, già direttore generale dell’Anci, dell’onorevole Luca Lotti, responsabile Enti Locali del Pd. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Graziano Delrio, Ministro per gli Affari Regionali e Autonomie Locali che anticiperà i tratti essenziali della sua bozza di legge che ha l’obiettivo di ridisegnare l’architettura istituzionale italiana. A seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale della riforma e del riordino delle Province, previsti nel decreto del Governo Monti “ Salva-Italia” con la riduzione degli enti in base a criteri di estensione e di numerosità della popolazione che aveva suscitato giuste proteste in Irpinia per la perdita dello status di capoluogo della città di Avellino, nei prossimi giorni il Ministro Del Rio presenterà in Consiglio dei ministri un disegno di legge costituzionale per  intervenire sull’intero Titolo V della Costituzione, in particolare per semplificare e razionalizzare l’assetto degli enti territoriali. “In base al disegno di legge Delrio in Irpinia continueremo ad avere Avellino capoluogo – afferma Luigi Famiglietti, componente della commissione Affari Costituzionali – ma le province saranno trasformate in  enti di secondo livello, le cui assemblee saranno formate dai sindaci che eleggeranno tra di loro un Presidente; tali enti avranno prevalentemente una funzione di cerniera istituzionale tra comuni, unioni di comuni e Regioni e manterranno essenzialmente  le competenze relative alla programmazione territoriale, all’ambiente ed alla viabilità. Per i piccoli comuni irpini la sfida sarà mettersi insieme per gestire in forma associata le rimanenti funzioni che attualmente sono di competenza provinciale, il che si tradurrà in un miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini”.

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