IRPINIA. “Un’altra beffa di acqua per il nostro territorio!!!”

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Acqua Pendente (Avella)

(Riceviamo e pubblichiamo). Sono 432 milioni di litri di acqua al giorno, pari a 157 miliardi di litri all’anno, che equivalgono a 18mila 448 miliardi di litri in 117 anni. Il fiume che dissangua l’Irpinia ha anche un prezzo. Quello di ritorno. Da queste terre, da Caposele, tutto viene ceduto gratis dal 1904, in nome di una esigenza idropotabile che non poteva essere negata: in Puglia la mancanza d’acqua mieteva fino a tre volte i morti per malattie infettive. I loro figli non potevano essere più sfortunati degli irpini e nessuno fiatò” recita testualmente un articolo recentissimo apparso su quotidiani irpini.
Beh con la penuria di acqua che flagella il nostro territorio nessun rappresentante politico, nessun istituzione, nessun presidente di regione,  nessun presidente di provincia e nessun sindaco si è mai preso l’ardire di battersi perché l’acqua tornasse nei luoghi dove sgorga e ciò nel territorio dell’Irpinia. Vergognoso davvero !!!!!
Faccio ancora una volta un appello a chi ha ancora un barlume di coscienza, ma soprattutto ai cittadini, fino ad oggi bravi solo a fare flebili proteste, ad organizzarsi e pretendere quello che è l’improcrastinabile diritto ad un approvvigionamento di acqua degno di una condizione civile e non mendicare più l’erogazione di qualche ora al giorno.
L’immobilismo e l’incapacità dei nostri amministratori va combattuta, è ora di svegliarsi altrimenti devono abbandonare gli incarichi.
Vogliamo gente come il Dott. Salvatore Alaia,ex sindaco di Sperone, incisivo tenace e pronto ad ogni lotta per la definitiva soluzione di un problema che diventa sempre più grande di giorno in giorno.

Giovanni Balbi (Mugnano del Cardinale)

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