US Avellino. Braglia: “Bisogna recuperare i giocatori, saranno 6 battaglie”.

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di Lucio Ianniciello

L’Avellino si appresta ad affrontare la Virtus Francavilla, domenica ore 15 al Partenio Lombardi. In palio punti importanti per entrambe le squadre, mister Braglia esordisce così: “Ognuno fa il suo, loro verranno a giocarsi le loro possibilità e noi altrettanto. Sono una buona squadra, non penso che li sottovaluteremo”.

I lupi hanno un secondo posto da difendere, importante in ottica play off: “Bisogna tener d’occhio anche il Catanzaro oltre al Bari, se noi faremo risultati ce ne possiamo fregare. Ci vuole freschezza mentale, ultimamente è venuta un po’ a mancare, dei problemi che abbiamo la gente se ne infischia”.

Carriero e De Francesco in attesa del tampone negativo, potrebbero essere a disposizione per domenica: “Non so, deve valutare il dottore”.

Il Covid sta condizionando fortemente il campionato, slitterà la fine della regular season: “Non è stato un campionato normale, continua a non esserlo e finirà così: non ci sono tifosi, 20 turni infrasettimanali, il Covid ha ripreso a galoppare. La fine del campionato sarà posticipata di una settimana, poi i play off si giocheranno subito. Sarà bene aspettare le date ufficiali”.

Le prospettive dell’Avellino: “Al di là di Catanzaro e Bari, a Catania abbiamo disputato un discreto secondo tempo e un pessimo primo tempo. Bisogna recuperare i giocatori, saranno 6 battaglie. Vogliamo confermarci dove siamo, si deve pensare a quello che sarà fatto e tireremo i conti. È importante recuperare a livello di testa più che fisicamente. La partita con la Virtus Francavilla è molto più importante di quelle con Bari e Ternana”.

Parole su Agostino Rizzo, a Catania si è fatto notare quando ha rimpiazzato Adamo: “Ottimo secondo tempo per lui, il problema di Agostino è che si innamora della palla quando deve viaggiare. Sette giorni fa aveva fatto molto bene Adamo. Qui giocano tutti, Rizzo è alla 18a-20a presenza”.

Il post Catania come è stato vissuto dai giocatori: “8 ore di bus da incavolati, poi sereni e determinati sul campo. Spero siano incavolati con la Virtus, mi auguro si presentino bene”.

Un accenno al suo futuro: “Non mi interessa, quello del campo sì. Non penso al rinnovo, se siamo contenti con la società se ne parla. Il contratto non è mai stato il mio problema”.

I lungodegenti Laezza ed Errico: “Giuliano lo convoco, deve iniziare a stare con noi ma non è utilizzabile. È un riferimento importante, ragazzo per bene che tiene a questi colori. Errico si sta curando”.

Luigi Silvestri sarà squalificato domenica, in difesa salgono le quotazioni di Dossena da centrale: “Contro la Virtus Francavilla giocherà Rocchi come braccetto. Dossena lo vedo centrale, a riguardo ha la stessa idea Di Somma. Può giocare. Qui nessuno regala niente. Non è detto che si debba fare sempre turnover, se trovo la quadratura vado in fondo. Nei play off non si bluffa”.

Il duo d’attacco per domenica lo fa capire esplicitamente: “Maniero giocherà, lo affiancherà chi ha fatto meglio a Catania”. Il riferimento non può che essere a Santaniello.

Il secondo gol subito a Catania ha fatto salire sul banco degli imputati Tito: “Per me un’ammonizione non conta quando si crea una situazione pericolosa per noi. Gliel’ho detto a Tito, era stanco. La rosa è competitiva, importante è dare il massimo”.

Si sofferma ancora sulle ammonizioni e su Fella, non una grande prova per quest’ultimo a Catania: “Silvestri ha preso il giallo al limite dell’area, Aloi se lo poteva risparmiare ma io non dirò mai di non mettere il piede. Fella non vive bene il turnover, è educato e rispettoso ma deve capire che tutti hanno le stesse potenzialità. Comunque è bravo e sono contento di lui. Peccato per Bernardotto che si sia fermato per Covid, stava facendo molto bene”.

Conclude: “Eravamo la seconda difesa dopo la Ternana, con i 3 gol subito a Catania siamo la terza-quarta. Chi fa fatica va fuori, sono soddisfatto della squadra”.

 

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