Inquinamento. Opifici sequestrati nel Vesuviano, La Mura(MISTO): “Ancora atti criminali verso la nostra terra, un grazie al lavoro delle forze dell’ordine”

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“Ancora una volta un’operazione di polizia mette in luce la stretta connessione tra attività produttive illecite e i roghi di cumuli di rifiuti abbandonati nei terreni agricoli. Il settore tessile, fiore all’occhiello del vesuviano, vive ormai da più di un decennio la sorte toccata a quasi tutti i settori economici campani di eccellenza con la mancanza di una visione di comunità che vede nel lavoro e nella legalità la vera leva del benessere sociale. In una parola, il tradimento della propria terra”, così la senatrice pompeiana Virginia La Mura sul sequestro da parte delle forze dell’ordine di 13 laboratori tessili abusivi del vesuviano che smaltivano i rifiuti derivanti dagli opifici attraverso complici che li gettavano lungo le strade e nei campi. I laboratori abusivi sequestrati, con oltre 210 attrezzature per attività tessile, erano dislocati tra i territori di Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Ottaviano e Sarno. “Ritorna alla mente – continua La Mura – Gomorra, il romanzo d’esordio del 2006 di Roberto Saviano, il sogno di dominio economico della camorra proprio nel settore tessile e la non curanza delle grandi firme che sanno ma non prendono una posizione forte contro gli illeciti. Ringrazio le forze dell’ordine che per oltre un anno si sono occupate delle indagini e tutti i cittadini che denunciano, unici difensori dei territori”.

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