Associazione dei Ristoratori di Positano: “I protocolli vigenti non permettono di riaprire… Non per questo ci fermiamo!”

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Insorgono i ristoratori della meravigliosa Positano, perla della Costiera amalfitana che tutto il mondo ama e ci invidia e che, ogni anno, richiama milioni di turisti da tutto il mondo, incrementando l’economia di un settore fondamentale e vitale per tutto il comparto turistico campano.

L’emergenza covid ha prodotto anche qui una serie di difficoltà e disagi che se non adeguatamente gestite in tempo, saranno fonte di ben altri più gravi problemi economici.

Malgrado le indicazioni contenute nel DPCM 17.05.2020, nelle ordinanze regionali n. 48 del 17.05.2020 e n.49 del 20.05.2020 e nei diversi protocolli di sicurezza elaborati da INAIL e Regione Campania abbiano aperto spazi al settore del turismo in Campania, gli esercenti di Positano non sono soddisfatti a causa delle oggettive limitazioni operative, che si scontrano con le precipue caratteristiche degli storici locali ivi ubicati e del modo di intendere ristorazione e sicurezza in questo posto.

A fine marzo gli operatori turistici di Positano si sono riuniti per formare una nuova associazione di categoria per rimodulare il loro settore di appartenenza, all’insegna della massima sicurezza verso i clienti e i dipendenti, ma, di fatto, allo stato attuale, i protocolli vigenti non consentono agli operatori una riapertura dei locali in totale serenità per i collaboratori e per i clienti.
Non per questo ci fermiamo” – la risposta unanime dei rappresentanti dell’Associazione dei Ristoratori di Positano!Come noi, continua a lavorare anche il Coordinamento delle Strutture Ricettive di Positano, a rappresentanza degli interessi di un altro settore cardine della accoglienza turistica. Insieme, continuiamo costantemente a combattere e a rappresentare Positano nelle sedi adeguate, per trovare le soluzioni più adeguate a contemperare le diverse esigenze di sicurezza e di ripresa economica delle nostre attività e, di riflesso, del nostro stupendo Paese“.

L’augurio è che quanto prima la Regione Campania possa trovare una soluzione adeguata per tutto il settore, anche alla luce dell’importanza strategica che il turismo ha per l’intera economia della Campania.

Federica  Guerriero

 

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