Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del Vomero

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del Vomero

  • Federica Guerriero

Nel cuore del Vomero, in Piazza degli Artisti, Ugo Di Paolo, dinamico imprenditore napoletano, è riuscito a fare della sua passione il suo lavoro.

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del VomeroEsperto di finanza e forte anche della consolidata esperienza come Ambassador per PMI International – Confederazione delle Imprese nel mondo , di prodotti di eccellenza per Gran Bretagna e isola di Malta, ha il suo “ristorantino” gourmet Hosteria Degli Artisti, massimo 28 coperti, sul fil rouge di piatti territoriali, eccellenze produttive di qualità ed ingredienti freschi, legati rigorosamente alla stagionalità.

Il menù cambia con le stagioni e verte su piatti creativi dello chef Antonio Serra, co-titolare, seguendo gli equilibrismi salutistici ed uno specifico studio sul bilanciamento dei componenti nutrienti (carboidrati, proteine, fibre e lipidi) a cura dalla d.ssa Sabrina Chimenz, nutrizionista, per una corretta alimentazione con ricette particolari e ricche di gusto, strutturate ad hoc, in pairing ai vini della nota Azienda vitivinicola marchigiana Umani Ronchi .Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del Vomero

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del Vomero«Le mie ricette, anche quelle che mutuo dalla tradizione culinaria partenopea, sono tutte originali, riviste passo passo, ingrediente dopo ingrediente – spiega chef Antonio Serra, co-titolare del locale. Ritengo che l’olio sia di fondamentale importanza, perciò ho scelto di utilizzare quello dell’azienda napoletana Adoro.

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del VomeroPer ogni piatto, poi, abbiamo il giusto vino da accostare. Il punto di forza della nostra carta dei vini è la versatilità delle sue proposte, ad esempio il Verdicchio dell’azienda Umani Ronchi si abbina bene a diversi miei piatti, come la “Colatura di Cetara” (linguine di Gragnano condite con aglio rosso di Sulmona, olio EVO, prezzemolo e colatura di alici) oppure il risotto al Mojito (riso Carnaroli lavorato a pietra, rhum Bacardi, burro di bufala, gambero rosa del Mediterraneo, menta fresca, lime, pepe verde in grani e petali di Parmigiano Reggiano 28 mesi)».Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del Vomero

Alla base dei piatti proposti dallo chef Antonio Serra c’è l’altissima qualità degli ingredienti (figurano tra i suoi fornitori nomi come Adoro, Ardolino Carni, Armatore, Jolanda De Colo, Otranto, Umani Ronchi).

 

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del Vomero

I piatti sono semplici, equilibrati, giusto bilanciamento di sale, zucchero o di spezie, con cotture sono delicate, per evitare che annullino i benefici degli ingredienti.

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del VomeroHostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del VomeroTutto concorre a comporre un menù funzionale ed attento al benessere fisiologico, specie per quelle persone che, per lavoro o studio non possono rientrare a casa, ma sono costrette a mangiare fuori.

«Tutto questo rappresenta la nostra idea di offerta a 360 gradi – precisa Ugo Di Paolo, direttore del ristorante. Selezioniamo con cura i fornitori e cerchiamo sempre il meglio per dare la giusta resa qualitativa ai nostri piatti. Per noi è fondamentale l’equilibrio tra gusto e benessere, il nostro motto è “mangiare bene, per vivere bene”. La Dottoressa Sabrina Chimenz lavora con lo chef sulle dosi, sulla scelta dei cibi e decreta se il piatto finale regala benessere a chi lo consuma».

Per info e prenotazioni: 081 922 5581 –

hostariadegliartisti@yahoo.com –

FB @hostariadegliartisti – IN @hostariadegliartisti

 

Hostaria degli Artisti, il sano e buono nel cuore del VomeroChi è Federica Guerriero

Milanese di nascita, studi universitari, ha maturato la sua passione per il turismo enogastronomico, le tradizioni popolari, la storia e la cultura degli alimenti durante i numerosi viaggi in giro per il mondo, grazie anche alla padronanza di diverse lingue, come inglese e francese. Collabora come freelance anche per altre testate giornalistiche registrate, come Mondo in Tasca, Giornale di Cultura del viaggiare on line a pubblicazione quotidiana.